Per il Quirinale Draghi «Avrebbe chiamato in aiuto gli amici banchieri»

L’ora della conta dei voti sta arrivando. Il Parlamento riunito in seduta comune, insieme ai delegati regionali, è chiamato al primo turno dell’elezione del prossimo Presidente della Repubblica. Alcune carte dei partiti si ha la sensazione che siano ancora coperte. Eclissata l’operazione scoiattolo il cui successo avrebbe portato Berlusconi dritto al Quirinale, il centro-destra insiste a volersi attribuire il pallino del gioco.

«Forti pressioni dall’alta finanza» a favore del banchiere

Dalla parte opposta, invece, quella che fu la maggioranza del Governo giallorosso cerca l’unità sul candidato unitario. Una frammentazione non solo tra le diverse forze in campo ma persino al loro interno che potrebbe portare a convergere su un nome: Mario Draghi. L’ipotesi del Premier che trasloca al Colle è detestata dai deputati Francesco Forciniti e Raffaele Trano, che in questo video hanno descritto lo scenario che si verrebbe a creare. Anche perché ci sarebbero “forti pressioni dall’alta finanza” a favore del banchiere.

Fonte e Video: Radio Radio TV

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.