Salvini si è infatuato di Draghi: sarebbe pericoloso restare senza l’ex banchiere dal governo…

«Partiamo da Milan-Juve…». Con questa battuta Matteo Salvini si presenta in piazza Montecitorio per fare il punto con i giornalisti sul Colle, scrive AdnKronos.

Poi, colui che predica bene ma razzola come può, dice: «È stata una domenica di lavoro utile, ho sentito e raccolto idee, proposte… Ringrazio a nome di tutto il popolo del centrodestra e a nome di tutti gli italiani il presidente Berlusconi per la generosità, per la sua scelta» dice Salvini. E «mi dispiace che da Letta arrivino dei no pregiudiziali. E no a Berlusconi e no a qualsiasi proposta che arrivi dal centrodestra. Non è il modo migliore per scegliere un capo dello Stato nella maniera più veloce possibile» sottolinea.

«Togliere Draghi sarebbe pericoloso»

«Ribadisco che togliere Draghi da presidente del Consiglio sarebbe in questo momento pericoloso per l’Italia in un momento difficile. – afferma il leader della Lega – Con le bollette che stanno aumentando, con l’inflazione che sta galoppando….». Come se solo l’ex banchiere Draghi (ricordiamo che per l’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga l’attuale premier è «Un vile affarista») avesse a cuore le bollette degli italiani.

Ma il milanista, leghista, senza rosario in mano durante l’intervista (perdonate la rima), ribadisce: «Reinventarsi un nuovo governo daccapo penso che fermerebbe il Paese per giorni e giorni e la Lega non vuole questo». Ma come? Fermare eventualmente apartheid e restrizioni insensate sarebbe un grave pericolo?

Quanto a Pier Ferdinando Casini «non è una proposta del centrodestra» risponde il “Matteo verde”, ormai neanche più inviso alla sinistra da quando il suo partito governa nel Draghistan. Da “razzista-sovranista” il leader della Lega  è, per il momento, diventato semplicemente un parlamentare con vedute diverse, per i compagni Luciana Lamorgese, Emanuele Fiano, Andrea Romano, ecc. Aggiungerei perfino per Luciana Littizzetto e Fabio Fazio(so).

«Noi faremo una serie di proposte – spiega – Il centrodestra, che è maggioranza nel Paese ed è maggioranza relativa in questo Parlamento, ha il diritto e dovere di fare queste proposte, senza che nessuno metta dei ‘no’ pregiudiziali e ideologici, senza sapere nemmeno di chi stiamo parlando: donne e uomini di assoluto spessore. Ci sono, e faremo i nomi nelle prossime ore perché sto raccogliendo idee e proposte. E non ci sarà un nome imposto e proposto, ce ne saranno due, tre, quattro… Spero che dalla sinistra non arrivino no, no, no… Perché l’Italia merita una scelta veloce e condivisa e non merita confusione», riporta AdnKronos.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.