Covid, il Consiglio di Stato sospende la sentenza del Tar su «Tachipirina e vigile attesa»

Il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza con la quale il Tar Lazio aveva annullato la circolare sulle terapie domiciliari Covid. Nel decreto di sospensione si afferma che la circolare contiene «raccomandazioni» sulla cosiddetta «vigile attesa» e somministrazione di fans e paracetamolo durante i primi giorni della malattia per i pazienti Covid a casa, e «non prescrizioni vincolanti».

La sentenza del Tar

Nella sentenza il Tar del Lazio affermava che il contenuto della nota ministeriale, in cui si prevede una «vigile attesa» e la somministrazione di antinfiammatori e paracetamolo, risulterebbe «in contrasto con l’attività professionale così come demandata al medico nei termini indicati dalla scienza e dalla deontologia professionale».

Per il Consiglio di Stato il documento del dicastero «contiene, spesso con testuali affermazioni, ‘raccomandazioni’ e non ‘prescrizioni’, cioè indica comportamenti che secondo la vasta letteratura scientifica sembrano rappresentare le migliori pratiche, pur con l’ammissione della continua evoluzione in atto».

Di conseguenza «non emerge alcun vincolo circa l’esercizio del diritto-dovere del medico di scegliere in scienza e coscienza la terapia migliore, laddove i dati contenuti nella circolare sono semmai parametri di riferimento circa le esperienze in atto nei metodi terapeutici a livello anche internazionale».

Tgcom24

2 pensieri riguardo “Covid, il Consiglio di Stato sospende la sentenza del Tar su «Tachipirina e vigile attesa»

  • 20 Gennaio 2022 in 2:41
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    Da; maurizioblondet.it
    Per i non vaccinati è pericoloso guidare….
    Maurizio Blondet 19 Gennaio 2022
    Un lettore ha avuto un’idea:
    Su google ho fatto una ricerca con due parole chiave: malore guida e ultimo mese come opzione, il risultato è sorprendente.
    Le lascio il link
    https://www.google.com/search?q=malori+guida&client=ms-android-samsung-ga-rev1&prmd=sinxv&sxsrf=AOaemvJzZ0WX1xqznLEIrqDypbDZLlAowA:1642540829488&source=lnt&tbs=qdr:m&sa=X&ved=2ahUKEwjhsK61nbz1AhW4QvEDHSfKDvoQpwV6BAgCEBE&biw=360&bih=649&dpr=3

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  • 20 Gennaio 2022 in 1:59
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    estratto da imolaoggi.it
    Prof. Sinagra;

    ……..La cosa ha gettato nello sconcerto una moltitudine di persone come si può leggere nei diversi social, ma la verità è un’altra e che cioè il Consiglio di Stato con il Decreto in questione ha detto la stessa cosa detta nella sentenza del TAR, e forse anche in modo più chiaro e che cioè il famigerato protocollo ministeriale non aveva e non ha alcun effetto vincolante, trattandosi di una semplice e casta raccomandazione che, come tale, in alcun modo può impedire ai medici di curare la patologia Covid secondo le loro autonome scelte terapeutiche……….
    ……… Stando così le cose suggerisco a tutti coloro i quali sono stati cialtronescamente sospesi dagli Albi degli Ordini Provinciali dei Medici, di impugnare tale sospensione che, sulla base della sentenza del TAR prima e del Decreto presidenziale del Consiglio di Stato dopo, è chiaramente illegittima
    ……Morale della favola: i medici e i cittadini onesti hanno vinto due volte, al TAR e al Consiglio di Stato.

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