Il seggio di Gualtieri rimane al Pd. Ma ha votato un elettore su dieci, ha vinto l’astensionismo

«Cecilia D’Elia del Pd vince con un netto 59,43% le elezioni suppletive per il collegio alla Camera del centro storico di Roma, lasciato libero da Roberto Gualtieri con la sua elezione a sindaco della Capitale. Il centrosinistra, pur diviso, conferma il ‘feudo’ dei rioni monumentali del centro» scrive l’agenzia Agi.

«Ma l’affluenza alle urne è bassissima: appena l’11,3%, pari a 21.010 persone su 185.394 aventi diritto. La partecipazione è stata ancora più bassa dell’analogo turno per lo stesso collegio, a marzo 2020 pochi giorni prima del lockdown, quando aveva votato il 17,6%. I residenti del centro storico si sono tenuti lontani dalle urne, distratti tra la pandemia e la contesa tra le forze politiche giustamente fagocitata dalla corsa per il Quirinale».

Esultano nonostante l’astensionismo

«Esulta D’Elia: «Grazie a tutte e tutti i romani che mi hanno dato fiducia» fa sapere l’agenzia Agi.

Sarebbe stato più logico affermare ‘grazie a quei pochi che vengono ancora a votare‘.

«Metterò tutta me stessa per onorare la responsabilità di questo nuovo impegno in un momento così delicato per il nostro Paese». In pratica, la solita frase di circostanza che si sente ogni volta che viene data una poltrona a qualcuno.

«Il primo a complimentarsi con lei è il sindaco Gualtieri: «Complimenti per la vittoria elettorale alle suppletive. Una donna competente e determinata che arricchirà il Parlamento con la sua passione politica e saprà rappresentare al meglio Roma e il suo collegio».

Poi, ovviamente, le congratulazioni del ‘fratello di Montalbano’ anche se ormai il Pd riesce a vincere un confronto elettorale grazie all’astensionismo.

«Segue il governatore del Lazio Nicola Zingaretti: “Felice per la vittoria del centrosinistra nel cuore di Roma. Complimenti, buon lavoro e un grande abbraccio a Cecilia, e un immenso grazie alle volontarie e ai volontari che in queste settimane controcorrente hanno combattuto per questa bella vittoria”».

Non poteva mancare l’esultanza di Italia Viva

«Esulta anche Italia Viva, alla prima prova elettorale in città con il suo simbolo. – fa sapere l’Agi – Anche se, in termini assoluti, il partito di Matteo Renzi incassa circa 2.500 preferenze. Il presidente di Iv Ettore Rosato parla di “un risultato straordinario per Italia Viva nelle suppletive di Roma. I sondaggi ci davano al 2%, gli elettori, nel primo test politico con il nostro simbolo, oltre il 12%”. Non aveva presentato nessun candidato invece il M5s» conclude la nota dell’Agi.

Forse il M5S ha avuto un sussulto di dignità, sapendo che si sarebbero votati soltanto tra loro.

Immagine di Francesco Fotia / Agf – Cecilia D’Elia

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