Sudafrica: si sta esaurendo l’ondata di Omicron. Più terrorismo mediatico che danni

Nell’ospedale dove la mutazione è stata individuata per la prima volta è stato registrato un forte calo delle ospedalizzazioni. La mortalità è stata quasi un quinto delle precedenti varianti

I medici di una delle città in cui Omicron è stato identificato per la prima volta affermano che l’impennata causata dalla nuova variante è stata contrassegnata da una malattia meno grave rispetto alle prime ondate di pandemia e ci sono chiari segnali che i tassi di ricovero ospedaliero e di casi potrebbero diminuire nelle prossime settimane, scrive l’Agi.

Allo Steve Biko Academic Hospital nella città di Tshwane, i medici hanno confrontato 466 pazienti infetti ricoverati da metà novembre 2021 con 3.976 pazienti ricoverati prima di allora. Il tasso di mortalità durante l’impennata di Omicron è stato del 4,5%, rispetto al 21,3% nel periodo precedente, si legge nell’International Journal of Infectious Diseases, citato da Reuters.

I pazienti con Omicron sono stati dimessi dopo una media di 4 giorni, rispetto a 8,8 giorni per i pazienti con varianti precedenti. Al culmine dell’ondata di Omicron, il numero di letti occupati dai pazienti infetti era la metà di quello del periodo precedente e il 63% dei pazienti di Omicron è stato ricoverato in ospedale per altri motivi, con il virus rilevato solo dai test obbligatori.

«L’epidemia di Omicron si è diffusa e si è ridotta… con una velocità senza precedenti, raggiungendo il picco entro quattro settimane», sostengono i ricercatori che hanno sottolineato come i risultati possano variare in Paesi con caratteristiche della popolazione e livelli di immunità diversi da infezioni e vaccinazioni. Ma se il modello osservato in Sud Africa «continua e si ripete a livello globale… Omicron potrebbe essere un presagio della fine della fase epidemica» della crisi, conclude la nota dell’Agi.

Da noi, in Italia, invece, il terrorismo mediatico non dà tregua. È un continuo stillicidio di notizie allarmanti, come se ci fosse una sorta di sadismo intrinseco da parte di chi, per mestiere, dovrebbe informare anziché terrorizzare. Questo gioco al massacro ha portato a discriminazioni che rievocano le più cruente tirannie. Siamo arrivati perfino all’obbligo della somministrazione di un farmaco genico sperimentale che fino ad ora non è servito ad arginare i contagi. Obbligo criticato da più parti che non porterà alcun tipo di beneficio (se non per i produttori del siero), ma divisioni sociali e crisi economica.

Francamente è difficile pensare che a monte non ci sia un progetto d’altra natura che nulla abbia a che vedere con la salute delle persone.

Immagine: Maxime Gruss / Hans Lucas / Hans Lucas via AFP

Un pensiero su “Sudafrica: si sta esaurendo l’ondata di Omicron. Più terrorismo mediatico che danni

  • 8 Gennaio 2022 in 14:12
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    Viene anche da chiedersi come sia possibile che un malato di sindrome virale afflitto da sintomi influenzali debba essere necessariamente ospedalizzato per pochi giorni ( e quindi con tutta probabilità non grave ), piuttosto che curato a casa sua evitando inutili intasamenti negli ospedali …

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