Covid, busta con proiettile alla virologa Viola. «I bambini non si toccano»

L’immunologa Antonella Viola, è stata raggiunta da una lettera contenente un proiettile. «Provo un’amarezza fortissima perché dopo due anni faticosissimi se questo è il risultato è davvero molto triste» si legge su il Corriere della Sera. La virologa non lo vuole confermare ufficialmente ma «il risultato» di cui parla è la vita improvvisamente sotto scorta, perché ieri le sono stati assegnati due carabinieri per la tutela personale. Lo confermano al Corriere fonti che si occuperanno della sua sicurezza. Due giorni fa nel suo ufficio di Padova, ha ricevuto una lettera minatoria, con allegato proiettile, ritenuta così credibile da far decidere in fretta che sarebbe stata necessaria la sua protezione.

La lettera – prosegue il Corriere – non lascia spazio alle interpretazioni. «I bambini non si toccano. Basti pensare agli effetti neurotossici e cardiotossici. Se non cambia le sue interviste dicendo che i bambini non vanno vaccinati saremo ben lieti di colpire lei e la sua famiglia. Tranquilla, non morirà nessuno ma due pallottole calibro 22 nella pancia e nelle ginocchia non uccidono, fanno solo un gran male». Il finale è degno dei vecchi volantini delle Brigate rosse: «Non seguiranno altri comunicati», scrive Affari Italiani.

Un pensiero su “Covid, busta con proiettile alla virologa Viola. «I bambini non si toccano»

  • 6 Gennaio 2022 in 9:52
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    Non credo come dice il giornalista che ” il finale degno dei volantini delle brigate Rosse”, ma di qualche fuori di testa che per qualche soldo di venda a queste criminalità.
    Mi spiace per la virologia, ma siamo in uno stato che purtroppo, “o fai come dico io o sei messo alla gogna”.

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