Quirinale, oggi la decisione sulla data del voto per il nuovo Capo dello Stato

In attesa per la giornata di oggi, 4 gennaio 2022, la comunicazione ufficiale diramata dal Presidente della Camera Fico con il quale si saprà la data del voto per il nuovo inquilino del Quirinale

Verrà comunicata oggi, 4 gennaio 2022, la decisione sulla data del voto ufficiale per l’elezione del nuovo inquilino del Quirinale. Al momento l’ipotesi più accreditata riguarda lunedì 24 gennaio, ma non sono da escludersi altre giornate. La comunicazione ufficiale perverrà alle 20 regioni italiane dal Presidente della Camera Fico. Nel testo, oltre alla convocazione dei 1008 grandi elettori vi sarà indicata anche la data in cui si svolgerà l’elezione del nuovo Capo dello Stato.

La situazione Covid

L’incognita maggiore al momento è dettata dalla situazione Covid. Proprio la pandemia rischia d’inficiare maggiormente il regolare svolgimento dell’elezione. Ad oggi, infatti, rimane sconosciuto il numero dei contagi in Parlamento. Anche se recenti stime davano in qualche decina il numero dei parlamentari indisponibili causa positività. Fra qualche giorno, quando il Parlamento si riunirà per la prima seduta dopo le vacanze di fine anno, sarà tutto più chiaro. In una situazione di grande e naturale assembramento, come quella data da una Camera e da un Senato riuniti in seduta comune, la prevenzione e il rischio contagio giocherà un ruolo fondamentale. La paura principale è che possa essere messo a rischio il quorum, requisito fondamentale per un regolare voto.

Lo svolgimento del voto

Il voto vero e proprio poi avverrà nella Camera dei Deputati alla presenza anche dei Senatori della Repubblica. Il quorum e i numeri rappresenteranno motivo di preoccupazione solamente nel corso delle prime votazioni. Inizialmente sarà infatti necessaria una larga maggioranza. Come infatti indicato a riguardo dalla Costituzione: “Il Presidente della Repubblica italiana è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri. All’elezione partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d’Aosta ha un solo delegato. L’elezione del Presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell’assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta“.

Il Giornale d’ItaliaNell’immagine: Lorenzo Guerini, Maria Casellati e Sergio Mattarella, 2021 – foto: lapresse.it

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