Italia, terrorismo Omicron: caccia ai tamponi molecolari e i prezzi volano

Il costo per i test molecolari per il Covid 19 nei laboratori privati accreditati sono due o tre volte superiori rispetto ad alcuni mesi fa. Milano è una delle città italiane con il record dei tamponi più cari

Il terrorismo mediatico e le restrizioni governative per la variante Omicron (simile ad un raffreddore) «spinge la caccia al tampone e i prezzi per un test molecolare, nei laboratori privati accreditati, lievitano in tutta Italia seppur a macchia di leopardo», fa notare l’Agi.

«Mentre al nord, infatti, il costo si impenna fino ad arrivare a 140 euro, al sud l’aumento è più contenuto raggiungendo comunque i 60 euro. Prezzi due o tre volte superiori rispetto ad alcuni mesi fa quando la curva epidemica era molto meno ‘aggressiva’».

«Sono risultata positiva il 17 dicembre – racconta Caterina, 23 anni, studentessa universitaria fuori sede, all’Agi – e per certificare la negatività al virus ho dovuto fare il test molecolare in un laboratorio privato visto che nelle strutture pubbliche non è stato possibile. Nella prima struttura mi hanno chiesto 50 euro ma dovevo aspettare due mesi. Così ho fatto il tampone in un altro laboratorio e ho pagato 100 euro».

«È proprio Milano una delle città italiane con il record dei tamponi più cari. Nella capitale lombarda dove si può arrivare a pagare di più è al Gruppo San Donato: il costo varia tra gli 80 e i 145 euro in base alla struttura che si sceglie e al giorno in cui si esegue il tampone (è possibile farlo anche nei giorni festivi).» si legge ancora sull’Agi «Sopra la media anche Dna Milano (98 euro con esito in 48 ore) e Centro Polisalute (95 euro in 72 ore). Il Centro Medico Sant’Agostino offre una doppia possibilità sul tampone molecolare: 75 euro con risultato in 3 giorni; 90 euro con esito entro il giorno successivo. Tra i centri più convenienti Amu Ambulatori (70 euro ed esito in 24 ore) e Synlab (50 euro e referto tra 24 e 36 ore)».

Situazione critica anche al Centro Italia

«A Bologna attese interminabili al telefono per chiedere informazioni, siti on line per le prenotazioni presi d’assalto e prezzi alti per i tamponi molecolari nei laboratori privati, dove i prezzi si aggirano tra gli 85 e i 110 euro circa».

«’Se prima a richiederli erano persone in ansia per le feste o che magari dovevano partire per  andare in vacanza – spiega all’Agi la responsabile centro Cavour di via del Lavoro a Bologna, uno dei principali in città dove il prezzo resta invece fisso da inizio emergenza a 75 euro –  adesso sono lavoratori, genitori con i figli a casa positivi: la situazione è decisamente cambiata dall’inizio dell’anno. So che ci sono tanti centri che lo fanno e i prezzi sono diversi, anche 100-150 euro’».

«I tamponi vengono fatti alla mattina, i risultati entro 24-48 ore. Una decina solo i centro Tronchet- Synlab».

«Code infinite, linee intasate, costi variabili: da settimane anche in Toscana si è scatenata la caccia al tampone che ha messo sotto pressione il sistema sanitario regionale. In particolar modo a Firenze dove riuscire a fare un test diventa una missione irta di ostacoli, in bilico tra l’esigenza di fare in fretta e non spendere una fortuna. In città, per esempio, il prezzo medio si aggira sui 65 euro, con una forchetta che oscilla da 50 euro fino a toccare anche il doppio» si legge sempre sull’Agi.

«Punto di partenza un importante struttura in centro città dove un test molecolare con referto nelle successive 48 ore costa 75 euro. Più economico il servizio offerto da una rete che ha da sempre messo al centro della propria attività la solidarietà. Qui il costo è di 50 euro. Stessa tariffa in una struttura analoga, anche se più spostata verso la periferia: il costo è di 50 euro per ottenere il referto in 48 ore, tariffa che lievita a 100 euro se uno ha urgenza di ottenere il referto entro 24 ore».

«Simile il costo per altre due strutture: nella prima ci chiedono 65 euro, così come in un’altro istituto privato specializzato. Alza l’asticella un centro situato nelle immediate vicinanze del cuore della città, qui si tocca quota 85 euro. Per le altre strutture dislocate sul territorio provinciale il prezzo è piuttosto variabile, si va dai 67 ai 55 euro».

Scendendo verso sud i prezzi diminuiscono

«A Roma città, infatti, il costo medio per un tampone molecolare si aggira intorno ai 60 euro. Se ci si sposta sul litorale di Ostia si arriva a 55 euro per un test con il risultato pronto in 24-36 ore».

«Simile il ‘menù’ anche a Napoli dove nel centro tamponi dedicato ai passeggeri dell’aeroporto internazionale il prezzo è di 60 euro. Stesso costo in un’altra struttura della zona ‘ricca’ della città partenopea».

«Palermo tiene i prezzi ‘calmierati’ al momento. La corsa al test non fa schizzare i prezzi in alto in questa fase. Contattando alcuni tra i principali laboratori privati della città si va dai 45 ai 50 euro. Con l’avvertenza che bisognerà attendere un po’ perché numerose sono le richieste».

«E se si prova a chiedere se aspettando troppo, i prezzi aumenteranno, dall’altro capo del telefono la risposta è stizzata, quasi offesa: ‘Non siamo dei mercanti, facciamo solo il nostro lavoro’, tagliano corto i nostri interlocutori».

«I disagi per chi necessita di un tampone molecolare non si limitano, tuttavia, solo ai costi. Tra gli ostacoli anche le lunghe file, già di prima mattina davanti alle strutture, oppure i centralini in tilt e i siti web dedicati alle prenotazioni ‘paralizzati’» conclude l’Agi.

Immagine Riccardo De Luca / AGF  – Tamponi molecolari a Roma per il Covid 19 

3 pensieri riguardo “Italia, terrorismo Omicron: caccia ai tamponi molecolari e i prezzi volano

  • 5 Gennaio 2022 in 3:23
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    a proposito di questi tamponi truffa e pure carissimi;
    dal sito gospanews.net
    “… l’affidabilità dei tamponi RT-PCR(detti molecolari-nota mia) messa in dubbio persino dalle nuove autorizzazioni della Food and Drug Adrministration in riferimento ai rischi di falsi positivi; il numero degli asintomatici che potrebbero essere risultati positivi a qualche virus dell’influenza a causa di test inadeguati per distinguerli dal SARS-Cov-2 (come sostenuto dai CDC americani e da alcuni medici in una causa al Dipartimento di Stato USA) ….
    Alla fine, come sosteniamo da tempo, questi numeri vengono sparsi per terrorismo psicologico volto all’unico scopo di imporre una dittatura sanitaria funzionale ai vaccini delle Big Pharma e al consolidamento politico di entità sovranazionali del Nuovo Ordine Mondiale come denunciato da cardinali, vescovi, religiosi e laici cristiani nell’ultima inchiesta Wuhan-Gates 44 di Gospa News

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  • 5 Gennaio 2022 in 1:17
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    Con questa epidemia virale a mortalità normale farmacisti , medici vaccinatori a un tot ad iniezione ,ospedali e ditte di test e mascherine hanno fatto i soldi veri .E questo sulle spalle di italiani spesso alla fame ma terrorizzati dai media e costretti ad un test aspecifico pcr che da’ risultati inaffidabili tanto che lo stesso produttore nel foglietto del test ne sconsiglia l’utilizzo per la diagnosi.
    Inoltre circa il 90% dei morti detti da covid(età media 80 anni!!!!)avevano una o piu’ malattie concomitanti anche gravi (tumori, problemi di cuore, diabete,etc) ma se risultavano positivi al “test” covid anche se senza sintomi influenzali poteva venire dichiarata la morte da covid!!La tachipirina e vigile attesa poi è da criminali che cercano di produrre piu’ morti e allarme possibile dato che ai primi sintomi nel passato si era sempre preso un antiinfiammatorio(la tachipirina non lo è) e antibiotico a domicilio al piu’ presto. Per queste terapie geniche tossiche e inefficaci e tutto il resto l’Italia ha speso miliardi che verranno a chiedere a noi.
    Oltre ad una condanna per abuso della credulità popolare e attentato alla salute pubblica con sostanze tossiche, ci troviamo di fronte ad un enorme danno erariale di cui dovranno rispondere con tutti i propri beni giornalisti e politici dietro a questo complotto.Lo scudo legale che questi vigliacchi hanno stabilito non puo’ ne’ deve essere fatto valere in presenza di malafede accertata.

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  • 4 Gennaio 2022 in 18:21
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    bisogna permettere di usare il vaccino russo Sputnik V in alternativa ai vaccini di regime come Pfizer.

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