Covid, Sindaci infetti con tre dosi. Dovrebbero essere immunizzati, invece possono «ammorbare» il mondo

È il sindaco del Comune bolognese di Valsamoggia, Daniele Ruscigno a dare notizia sui social della propria positività al Covid. Lo stesso sindaco cinque giorni prima, il 20 di dicembre, aveva fatto la terza dose di vaccino, insieme «agli assessori Angelo Zanetti e Christian Soverini, oltre a un gruppo di Vigili del Fuoco del presidio di Bazzano», fa sapere Lapressa. Il sindaco, il 20 dicembre, coglieva anche «l’occasione per ringraziare, insieme ai sanitari impegnati in questa fase emergenziale e non solo, per il lavoro che svolgono quotidianamente».

Lo vede nella foto quando si è fatto immortalare mentre, con orgoglio, riceve la terza dose «magica».

Ma non è l’unico sindaco ad aver ricevuto la terza dose in grado di contagiare. A fargli compagnia insieme ai vip Jovanotti, i Ferragnez, Di Battista ed altri possessori di Super green pass, c’è  il sindaco di Forte dei Marmi (Lucca), Bruno Murzi. Il quale con un video sulla sua pagina Facebook ha reso noto di essere positivo al Covid. «Il soggetto in questione sono io» afferma il primo cittadino, cardiochirurgo e fino al 2019, quando è andato in pensione, primario dell’ospedale Opa di Massa, a darne notizia è La Repubblica di Firenze. «Ho avuto la risposta della positività al tampone che ho effettuato perché un collega che avevo aiutato nel lavoro aveva un po’ di febbre ed ho deciso per questo di fare il tampone, pur avendo fatto tutte e tre le dosi del vaccino. La cosa singolare è che il mio amico, dopo avere fatto il tampone è risultato negativo, mentre io invece positivo».

Un pensiero su “Covid, Sindaci infetti con tre dosi. Dovrebbero essere immunizzati, invece possono «ammorbare» il mondo

  • 3 Gennaio 2022 in 9:08
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    Ma qualcuno che ha provato l’inutilità di questi provvedimenti sulla propria pelle si ravvederà? O i soldi è il potere chiudono gli occhi per sempre?

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