Panico da Omicron: cancellati oltre 6mila voli a Natale in tutto il mondo

Sono stati più di 6.000 i voli cancellati in tutto il mondo durante il lungo fine settimana di Natale per colpa, anche, dell’allarmismo ingiustificato sulla variante Omicron. Ci sono inoltre altre migliaia di voli che sono hanno subito grandi ritardi. Ad aggravare il caos dei viaggi negli Stati Uniti, ci ha messo lo zampino anche il maltempo nell’ovest del paese con quelle decine di uragani improvvisi di cui si è parlato in tutto il mondo. Secondo Flightaware.com, nella sola giornata di sabato 24 dicembre sono stati cancellati quasi 2.800 voli, inclusi più di 970 provenienti da o diretti verso aeroporti statunitensi, con oltre 8.000 ritardi alle 01:30 GMT.

Nel giorno della Vigilia di Natale, riporta La Repubblica, ci sono state circa 2.400 cancellazioni e 11.000 ritardi. Oggi, domenica 26 dicembre, giorno di santo Stefano, le cancellazioni hanno già superato quota 1.100. Molti piloti, assistenti di volo e altri dipendenti si sono messi in malattia o sono stati costretti a casa per quarantena. Tale situazione ha costretto Lufthansa, Delta, United Airlines, JetBlue, Alaska Airlines e molti altri vettori a corto di personale a cancellare i voli durante uno dei periodi di punta dell’anno.

I dati di Flightaware hanno mostrato che United ha cancellato circa 200 voli venerdì e quasi 250 sabato. “Il picco nazionale di casi di Omicron questa settimana ha avuto un impatto diretto sui nostri equipaggi di volo e sulle persone che gestiscono le nostre operazioni”, ha detto United in una nota venerdì. “Di conseguenza, purtroppo abbiamo dovuto cancellare alcuni voli e stiamo avvisando i clienti interessati in anticipo del loro arrivo in aeroporto”, continua la compagnia aerea.

Per lo stesso motivo Delta ha cancellato 310 voli sabato, come li sta cancellando oggi, con la spiegazione di aver “esaurito tutte le opzioni e le risorse, inclusi il reindirizzamento e le sostituzioni di aeromobili ed equipaggi per coprire i voli programmati”. “Ci scusiamo con i nostri clienti per il ritardo nei loro piani di viaggio per le vacanze”, ha affermato la società.

A registrare il maggior numero di cancellazioni sono state le compagnie aeree cinesi. China Eastern ha cancellato più di 1.000 voli, oltre il 20% del suo piano di volo. Sempre nella giornata di venerdì e sabato e Air China ha bloccato circa il 20% delle sue partenze programmate nel periodo.

Il Giornale d’Italia

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