Italia, la politica dei Cetto La Qualunque: «Più vaccini per tutti» oppure «Più tamponi per tutti»

In tutte le democrazie che si rispettino esistono Governo e Opposizione. Pertanto anche in Italia, nonostante questa situazione ritenuta dispotica dai soliti «sovversivi», «untori», «terrapiattisti» No vax e No green pass, esiste un edificante scambio di posizioni politiche a favore dei cittadini.

Quali sarebbero? I partiti filogovernativi (tutti tranne FdI) sono per «Cchiú vaccini pe’ tutti!» e l’opposizione, ossia il partito della patriota, è per il «Cchiú tamponi pe’ tutti!». Vi pare poco?

«Signori miei» (Renzi docet), siamo di fronte alla terribile quarta ondata della spietata variante Omicron, e non importa se perfino lo scienziato da talk show Bassetti abbia dichiarato che i sintomi siano simili a quelli di un comune raffreddore.

Vediamo gli schieramenti

Per Nicola Magrini (Aifa) ci saranno dei richiami del siero di lunga vita ogni anno (nella ricerca dell’immortalità). Non solo, l’esperto Magrini ha affermato che: «Se nel 2022 non riusciamo a vaccinare almeno il 60% della popolazione mondiale, sarà difficile superare la crisi», prevedendo il nostro futuro consultando il virus come fa Paolo Fox dopo aver consultato gli astri.

Quindi non solo «Cchiú vaccini pe’ tutti!» ma «Cchiú vaccini pe’ l’intera umanità!». Ovviamente il ministro «Nomen omen» Speranza ed il Presidente del consiglio dell’attuale Draghistan non desiderano di meglio. E l’opposizione?  Essendo tale, dovrebbe in qualche modo opporsi. Invece no, perché il «Cchiú vaccini pe’ tutti!» si dovrebbe tramutare in «Meno vaccini pe’ tutti!» ed il termine «meno» funziona, da sempre, soltanto davanti alla parola «tasse».

E allora? E allora tra qualche giorno si riunisce la cabina di regia per decidere come contrastare Omicron. I bene informati fanno sapere che verranno considerati indispensabili i tamponi anche per i vaccinati, altrimenti niente locali al chiuso e  grandi eventi: come per i «sovversivi», «untori», «terrapiattisti» No vax e No green pass.

Pertanto la patriota Giorgia Meloni, sola all’opposizione, spara il suo ‘Chiù…’: «Apprendiamo dalla stampa l’ennesima giravolta del ‘Governo dei migliori’ – fa sapere la leader di Fratelli d’Italia -. Dopo averci detto che i tamponi erano inutili, pare che l’esecutivo stia studiando una norma per renderli necessari per partecipare a feste ed eventi pubblici» e allora: «Siano gratis pe’ tutti».

Cetto La Qualunque: il mentore della politica italiana.

Antonio Ferrero – Immagine LaPresse

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