Obbligo vaccinale, oltre 50mila non vogliono fare le cavie: rischiano il posto tra scuola e polizia

Con l’introduzione dell’obbligo vaccinale per agenti di polizia, militari e personale scolastico, sono partiti i primi inviti agli inadempienti a produrre entro 5 giorni la certificazione prevista. Nell’attesa, il dipendente potrà continuare a prestare servizio con il Green pass base, a seguito di tampone. Così per i numeri ufficiali degli irriducibili bisognerà attendere qualche giorno, ma i sindacati iniziano a tirare le somme. Il Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia (Coisp) prevede che almeno un migliaio di agenti saranno sospesi; nel comparto scuola sono invece circa 50mila i senza vaccino: «Ma la metà non può immunizzarsi», precisa Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi. Ed è corsa all’avvocato contro il decreto, si legge su Tgcom24.

La situazione nelle scuole – Il ministero dell’Istruzione, con l’avvio di un’apposita piattaforma, ha fatto partire i controlli per il personale degli istituti scolastici. Lo strumento consente ai dirigenti di verificare lo stato vaccinale del personale docente  e Ata. Scrive  Tgcom24. «Il sistema nel suo complesso tiene – spiega Giannelli.

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