Non piacciono i servizi giornalistici di Ranucci su Report: pronta la macchina del fango

Sviluppi sul caso delle presunte molestie ai danni di colleghe del volto di Report Sigfrido Ranucci. La direzione Internal Audit della Rai, a quanto apprende l’Adnkronos, ha avviato (ma non ancora aperto) l’istruttoria relativa alla lettera del giornalista che ha scelto di restare anonimo/a per segnalare presunte avances da parte del conduttore di Report Sigfrido Ranucci nei confronti delle colleghe e servizi montati per sostenere determinate tesi.

Una scelta, quella dell’Azienda di avviare l’istruttoria, che sembrerebbe motivata dall’esigenza di tutelare il Servizio Pubblico, la trasmissione di inchiesta e lo stesso Ranucci, il quale già il 5 agosto scorso (come egli stesso ha detto di recente) ha sporto denuncia alla Procura della Repubblica al fine di fare chiarezza sul contenuto della lettera anonima. La stessa chiarezza sollecitata dal conduttore all’Internal Audit della Rai.

Tornando alla lettera anonima, sarebbe stata inviata a vari soggetti dentro e fuori la Rai, tra cui alcuni componenti della commissione parlamentare di Vigilanza. Commissione che oggi ha affrontato il tema in un ufficio di presidenza. Una cosa, questa, che lascia immaginare come l’audizione del direttore di Rai3, Franco Di Mare, richiesta da alcuni esponenti della stessa Commissione, non sia al momento all’ordine del giorno nel rispetto delle procedure avviate dalla Rai, scrive Il Tempo.

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