Il Prof. Sceusa: «Disertare luoghi e mezzi pubblici, la facciano girare loro questa economia malata»

Paolo Sceusa, già magistrato, ex presidente il Tribunale per i minorenni di Trento, sul suo canale Telegram risponde a chi gli chiede come affrontare l’attuale apartheid imposto per forzare l’inoculazione del farmaco genico sperimentale a chi è riluttante.

«Tanti mi chiedono: “e adesso? Sono obbligato/a… devo pensare ai miei figli, cosa posso fare, Presidente?”
Io non ho una soluzione che sia insieme legale, rapida e di sicuro e universale successo».
«Ma ho una proposta:
Che nessuno degli obbligati al vaccino vecchi (i sanitari) e nuovi (insegnanti, forze dell’ordine, militari) frequenti più i luoghi del tempo libero. Tutti gli obbligati smettano di andare al ristorante, al bar, al cinema, a teatro, in pizzeria, nei musei, in palestra, in piscina, a sciare ecc…
A meno che in tutti questi posti gli esercenti non rinuncino a chiedere il greenpass.
Nessuno salga più su treni, aerei , corriere, bus e metropolitane. Si va in auto, in moto, in bici, in monopattino, a piedi. Anche al lavoro.
Si arriva tardi? Pazienza.
I costretti mantengano alta la testa e fiero lo sguardo.
Non accettino le catene per un caffè.
Cultura e svago possiamo regalarcelo organizzando fra noi queste attività. Forse non tutte, ma almeno saremo fra amici e non regaleremo più un soldo a nessuno dei collaborazionisti del greenpass.
Lasciamo tutta questa roba solo ai volontari entusiasti della terza dose e delle altre che verranno (che Iddio salvi loro e i loro bambini).
Saranno abbastanza?»

2 pensieri riguardo “Il Prof. Sceusa: «Disertare luoghi e mezzi pubblici, la facciano girare loro questa economia malata»

  • 28 Novembre 2021 in 8:05
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    Il professore dimentica che siamo in Italia. Gli italiani si farebbero iniettare il plutonio pur di andare allo stadio…

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  • 27 Novembre 2021 in 16:00
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    Ha perfettamente ragione. E comunque ormai la proposta culturale italiana fa venire lo sconforto

    Rispondi

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