Green pass, retromarcia su alcune prossime restrizioni: niente obbligo su bus e metro

L’idea di introdurre l’obbligo di Green pass anche nel trasporto pubblico locale (metro, bus, treni regionali veloci) e nell’accesso dei cittadini agli uffici pubblici arriva già a brandelli all’incontro Governo-Regioni in programma domani, si legge su Quotidiano Nazionale.

Sarà colpito soltanto chi non si sottopone alla sperimentazione farmacologica (vaccini) anti Covid

Sulla posta in palio natalizia la sintonia tra centro e territori appare assodata. Nel caso di regioni colorate il costo sociale delle restrizioni verrà posto a carico unicamente di chi non si è vaccinato, scrive QN.

Il Green pass ottenuto via tamponi (la cui validità dovrebbe scendere da 72 a 48 ore per i test molecolari e da 48 a 24 ore quelli antigenici) consentirà alle persone sane ma non vaccinate solo l’accesso ai luoghi di lavoro e ai servizi essenziali. Per il resto divieto di accesso a ristoranti, cinema, negozi, stadi. Altre ipotesi restrittive appaiono al momento solo suggestioni. Difficili da mettere in pratica.

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