Covid, l’Europa si ribella alle restrizioni imposte dai governi gestiti da Big Pharma

L’Europa è in fibrillazione. Le popolazioni sono esauste per le restrizioni Covid-19. I governi stanno facendo ricadere le colpe delle loro menzogne, la mistificazioni di dati, l’inoculazione forzata di farmaci genici sperimentali inefficaci e pericolosi, sui cittadini, privando loro dei diritti fondamentali sanciti dalle Costituzioni europee.

Pertanto domenica sono scoppiati disordini nelle città dei Paesi Bassi, la terza notte consecutiva in cui la polizia si è scontrata con una folla di giovani arrabbiati che hanno appiccato incendi e lanciato pietre per protestare contro le restrizioni Covid-19. Sono stati segnalati disordini in località tra cui Leeuwarden e Groningen a nord, la città orientale di Enschede e Tilburg a sud. A Enschede, dove è stata emessa un’ordinanza di emergenza, la polizia ha usato i manganelli per cercare di disperdere una folla, secondo il video sui social media. A Leeuwarden, i furgoni della polizia sono stati colpiti con sassi e gruppi vestiti di nero hanno cantato e lanciato razzi, scrive Reuters. 

Nelle strade di Bruxelles si sono scontrati circa 35.000 manifestanti con la polizia, che ha sparato con cannoni ad acqua e gas lacrimogeni. A Vienna hanno protestato contro le restrizioni decine di migliaia di persone dopo che il governo austriaco ha annunciato un nuovo blocco e ha affermato che i vaccini saranno resi obbligatori l’anno prossimo.

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