Crisanti: «Il lockdown per non vaccinati non serve»

Sono d’accordo con Giorgia Meloni”. Il professor Andrea Crisanti dice no al lockdown per i non vaccinati e spiega i motivi a “Otto e Mezzo”, il talk su LA7Lilli Gruber ha chiesto al direttore del reparto di microbiologia dell’Università di Padova cosa pensasse del no di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, al lockdown solo per i non vaccinati e Crisanti non ha esitato: “Mi sorprendo a essere per una volta su una posizione simile a quella Meloni, è molto più sicuro obbligare queste persone a utilizzare la mascherina FFP2 quando vanno fuori che a tenerli in casa. Protegge al 98%, noi sanitari le usiamo e non ci ammaliamo. Ci sono misure che funzionano molto bene senza toccare l’ambito privato delle persone, sarebbe una misura molto più accettabile e meno divisiva e probabilmente convincerebbe qualche no vax che non c’è alcun complotto contro di loro”.

Meglio per Crisanti accelerare con le terze dosi (“fanno la differenza”), qui si gioca la vera battaglia perché i no vax sono ridotti a percentuali minime: “Siamo all’86,6% di vaccinati, i 7 milioni che mancano è una misura fisiologica. Tentare di vaccinarli richiede uno sforzo gigantesco e delle misure antiliberali. E’ una battaglia difficile da vincere e sulla quale si guadagna poco, mentre fare la terza dose a oltre 40 milioni di persone, visto che si presuppone chi ha fatto il vaccino, se lo rifarà, è più giusto, invece mi sembra che stiamo andando un po’ piano”.

Il Tempo

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