Trentenne muore tre giorni dopo il vaccino anti Covid, la procura dispone l’autopsia

Viterbo – Tragedia durante la partita di calcetto, trentenne muore tre giorni dopo il vaccino anti Covid e la procura apre un’inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti.

Il sostituto procuratore Michele Adragna ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo e disposto l’autopsia.

Aveva compiuto trenta anni lo scorso 30 maggio Adenan Jajov, questo il nome della vittima, nato in Macedonia, ma residente a Piansano.

In Italia vivono anche molti suoi parenti, tra i quali un cugino di 37 anni residente in provincia di Udine e uno di 47 anni che vive a Tuscania. Sono stati loro, già individuati come parti offese, a rivolgersi all’avvocato Angelo Di Silvio.

«Per ora sappiamo che la morte di Adenan è stata provocata da una emorragia cerebrale, ma data la coincidenza con la seconda dose del vaccino anti Covid somministrata appena tre giorni prima e le ottime condizioni di salute del ragazzo, è più che legittimo da parte dei familiari chiedere di approfondire le cause del malore che lo ha ucciso, per capire cosa lo abbia provocato e se possa esserci una correlazione con la somministrazione», spiega Di Silvio.

«Il ragazzo stava bene, tanto da essere colto dal malore che gli è stato fatale durante la pausa al termine del primo tempo della partita, quando all’improvviso si è accasciato davanti a tutti e inutili si sono rivelati i tentativi di soccorso. Parliamo di un giovane che lavorava nell’azienda di legname di famiglia, sano, robusto e anche sportivo, che per l’appunto stava giocando a calcetto», dice ancora il legale.

L’autopsia disposta dal pm Adragna sarà effettuata alle 15,30 di oggi presso la sala incisoria del cimitero di San Lazzaro dal medico legale Benedetta Baldari, la consulente nominata dalla procura per procedere all’accertamento tecnico e ad altri atti, se necessari alle indagini.

di Silvana Cortignani – Tusciaweb

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