Melle Stewart, attrice australiana, colpita da ictus dopo AstraZeneca: sta lottando per la vita

Un’attrice australiana lotta per la vita in terapia intensiva dopo aver subito un ictus causato dal raro effetto collaterale di coagulazione del sangue del vaccino AstraZeneca. Melle Stewart, 40 anni, ha ricevuto la sua prima dose del vaccino prodotto da Oxford il 24 maggio a Londra, dove vive con suo marito e il collega attore Ben Lewis. La trombosi con sindrome trombocitopenica è una condizione estremamente rara che coinvolge bassi livelli di piastrine nel sangue e solo 156 casi della malattia sono stati segnalati su quasi 13 milioni di dosi di AstraZeneca somministrate in Australia.

Le possibilità di soffrire di questo raro effetto collaterale sono molto basse e si verificano in circa 4-6 persone su ogni milione dopo essere state vaccinate, secondo il sito web del governo australiano, come si legge sul Daily Mail. Due settimane dopo che la signora Stewart ha ricevuto il vaccino, si è svegliata con una strana sensazione sul lato destro del corpo. Mentre cercava di alzarsi dal letto, è collassata ed è stata portata d’urgenza in ospedale, dove le sue condizioni sono rapidamente peggiorate poiché ha perso tutti i movimenti nella parte destra del corpo e la capacità di parlare.

«Ha iniziato ad avere convulsioni ed è stata portata in ambulanza al St George’s Hospital, dove i neurochirurghi hanno combattuto per salvarle la vita, rimuovendole gran parte del cranio per ridurre la pressione nel cervello», ha scritto una familiare su una pagina GoFundMe. L’attrice è finita in terapia intensiva, dove le è stata diagnosticata una trombosi trombocitopenica indotta dal vaccino, un raro effetto collaterale legato al siero di AstraZeneca. Melle ha trascorso tre settimane in coma indotto su un ventilatore dopo aver subito un grave ictus, causato da due grossi coaguli nelle vene principali del suo cervello. Dopo aver trascorso quasi cinque settimane a lottare per la vita in terapia intensiva, è stata trasferita in un’unità specializzata in ictus acuti dove ha iniziato la riabilitazione, prima di essere trasferita in un ospedale specializzato a Londra l’8 settembre.

di Monia Sangermano – Meteoweb.eu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *