Medici ingaggiati per la campagna vaccinale senza stipendio da mesi

La risposta di Croce Rossa: «L’Asl deve ancora versare circa mezzo milione di euro all’ente per queste prestazioni»

Niente stipendio da mesi per i professionisti ingaggiati dalla Croce Rossa per la campagna vaccinale in Toscana. Poco meno di un centinaio camici bianchi, personale che nel periodo della pandemia hanno prestato – e stanno prestando tutt’ora – servizio ai centri vaccinale e screening in vari centri di Firenze e dell’area metropolitana, non ricevono i pagamenti per le loro prestazioni dal mese di luglio. «È uno scandalo – spiegano alcuni di loro sperando di poter rendere pubblica la vicenda – soprattutto per il rischio e l’impegno che comporta il nostro sacrificio ogni giorno: chiediamo spiegazioni ma ci vengono dette cose senza senso. Vogliamo che qualcuno ci aiuti a capire, vogliamo la verità». Medici, odontoiatri, infermieri, biologi, farmacisti esprimono così la propria frustrazione. A loro, molti, dei quali in difficoltà personale rispetto a questo blocco inatteso dei pagamenti, non è chiaro ancora oggi da chi dipenda esattamente l’impasse. «Ci sono persone che devono avere anche 15 o 20 mila euro di arretrati», precisano.

Croce Rossa Firenze, interpellata nelle scorse ore dal Corriere Fiorentino, si deresponsabilizza. Spiega che «che l’Asl deve ancora versare circa mezzo milione di euro all’ente per queste prestazioni».

Il coordinamento toscano dell’associazione (che ha stipulato i contratti per i servizi offerti con la Regione), tramite il leader Pasquale Morano, all’inizio di questo mese precisava: «Ho avuto rassicurazioni verbali importanti dall’Asl, la situazione si sbloccherà nei primi giorni della prossima settimana, presumo che per quei giorni saranno pagati tutti gli stipendi arretrati». Sono passate due settimane e questo non è successo.

Corriere Fiorentino

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Un pensiero su “Medici ingaggiati per la campagna vaccinale senza stipendio da mesi

  • 13 Ottobre 2021 in 22:36
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    Un bel giro di soldi per alcuni medici, sembra.E per somministrare un farmaco sperimentale che ha mostrato di recente negli USA di fare piu’ morti nelle cavie non pagate che tutti i vaccini antiinfluenzali del decennio precendente!!
    Negli USA oramai è constatato che nei giovani vi sono piu’ morti da “vaccino” che quelli che sarebbero morti del virus e la società di pediatria italiana, che sembra abbia preso circa mezzo milione di euro di contributi dalle case farmaceutiche l’anno scorso, raccomanda la somministrazione ai bambini, che rappresentano il futuro della nostra nazione!!!

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