Avv. Mori e Mazzucco: «15 Ottobre, il governo ci ha messo “il coltello dalla parte del manico”»

Massimo Mazzucco ha accolto l’invito a diffondere un’iniziativa dell’avvocato Marco Mori: «Ho invitato a ragionare su una forma di lotta per il 15 ottobre che ci lascia dei margini, a differenza di altre azioni che hanno meno chance di successo. In particolare ho rammentato, come voi saprete, il diritto di sciopero normalmente è fortemente limitato, quindi qualsiasi tipo di tentativo dei lavoratori che sono i settori essenziali di astenersi dal lavoro per contestare un qualche tipo di provvedimento governativo, fondamentalmente è soggetto a precettazioni, a limiti per l’esercizio dei servizi essenziali, a sanzioni per chi va a violare determinate procedure. Dal 15 in realtà il governo stesso nella sua smania e arroganza di colpire tutti, di ricattare tutta la popolazione italiana verso il vaccino, ha, secondo me, commesso un errore che ci dà uno spiraglio. Cioè, a questo punto, dal 15, chi non si tampona non può lavorare, per legge. Quindi lo sciopero, selvaggio, in questa circostanza è ammesso, è in rispetto della legge. Perché a questo punto se io anche sono un operatore di un servizio essenziale, ma non ho il Green pass, non posso andare a lavorare, e di conseguenza il datore di lavoro, se sono tanti i cittadini, se in massa facciamo questa protesta, non può portare avanti il servizio».

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