Allerta variante covid R.1: contagia vaccinati e guariti

Sì sa, ce l’hanno spiegato fin da inizio pandemia che i coronavirus variano – altrimenti saremmo affetti da raffreddore una volta sola nella vita -. E così dopo la mitica variante da F1, Ascari, curva nel circuito di Monza, la variante Delta, che si manifesta come una normale influenza, è in arrivo, sul binario n.1, la nuova mutazione, la variante R1: che potrebbe – attenzione! attenzione! – superare la barriera di protezione del sacro siero.

La variante R.1 del coronavirus potrebbe contagiare vaccinati e guariti dal covid, scrive Adnkronos. La nuova mutazione del virus potrebbe essere più contagiosa e potrebbe bucare gli attuali vaccini, come riferisce Newsweek delineando il quadro complessivo: la variante è stata individuata in 35 paesi, primo tra tutti il Giappone.

La mutazione ha interessato lo 0,0001% della popolazione mondiale

La mutazione che la caratterizza, si legge, potrebbe consentirle di superare la barriera di protezione degli anticorpi nei soggetti completamente vaccinati. Secondo i dati aggiornati al 22 settembre, nel mondo sono stati registrati 10.567 casi in base alle informazioni diffuse da Outbreak.info. In testa alla speciale classifica il Giappone con 7.519 contagi e gli Usa con 2.259 infezioni, fa sapere Adnkronos.

Se si tiene conto che nel mondo ci sono circa 7,9 miliardi di umani vuol dire che i casi di variante R1 registrati sono pari allo 0,0001% del pianeta. Sicuramente il numero di decessi per tumore ai polmoni è più significativo. Ma gli esperti – scrive Adnkronos – invitano a tenere la guardia alta, e poco importa se si vive in città inquinate, si fuma e si mangiano schifezze. «Le varianti bellezza! Attenzione alle varianti!».

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