Governo Draghi finito, milioni di “no vax” scappano dall’Italia: richiesta d’asilo politico

Il titolo è di fantasia e volutamente provocatorio, ma potrebbe diventare realtà qualora milioni di persone non disposte a fare le cavie per il farmaco genico sperimentale facessero richiesta d’asilo politico negli Stati in cui non c’è questa sorta di persecuzione attualmente imposta: perdita del diritto al lavoro, l’impossibilità di scelta di cura per il virus Sars-Cov-2, fino ad arrivare alla minaccia – per nulla velata – della perdita del diritto all’assistenza sanitaria per l’opposizione alla vaccinazione sperimentale.

«Chiunque fugga da persecuzioni o danni gravi nel proprio Paese ha il diritto di chiedere protezione internazionale. L’asilo è un diritto fondamentale che viene concesso alle persone che soddisfano i criteri stabiliti dalla Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo status dei rifugiati. Si tratta di un obbligo internazionale per gli Stati aderenti, tra cui figurano gli Stati membri dell’UE. L’UE ha integrato le condizioni per l’ottenimento della protezione internazionale nel proprio corpus giuridico e ha ampliato il concetto creando una categoria di beneficiari di protezione internazionale aggiuntiva rispetto ai rifugiati, ossia i beneficiari di protezione sussidiaria», si legge su europarl.europa.eu.

«A livello internazionale, il diritto d’asilo è sancito dall’articolo 14 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (10 dicembre 1948): «Ogni individuo ha diritto di cercare e di godere in altri Paesi asilo dalle persecuzioni. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l’individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite».

Non c’è che dire, chi non intende sottoporsi alla sperimentazione del vaccino, in Italia, è diventato un perseguitato.

L’articolo 1 della nostra Costituzione afferma: «L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione».

Ed oggi è una Repubblica fondata sul green pass, sono in molti ad affermarlo. Nel momento in cui la libertà individuale viene limitata per fini politici – il green pass NON è uno strumento sanitario – la richiesta d’asilo potrebbe essere l’ultima ratio per chi non vuole sottomettersi alla sperimentazione.

Perfino l’Europa – in questo caso gli europeisti sono spariti – prevede la libertà di scelta in ambito vaccinale anti Covid: «Gli Stati devono informare i cittadini che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno deve farsi vaccinare se non lo vuole».

Il prof Zangrillo, riferendosi al Covid, fa sapere oggi su Twitter che su 1.215 accessi in pronto soccorso soltanto 16 sono stati per Covid (1,3%) ed afferma: «Con questi dati occupiamoci del 99,5% che muore d’altro».

Michela Marzano, filosofa, accademica, politica e saggista italiana, sottolinea: «Il consenso informato nasce nel momento in cui emersero sperimentazioni su persone non consenzienti, trattate come cavie» ricordando il Codice di Norimberga.

Se non è persecuzione questa…

3 pensieri riguardo “Governo Draghi finito, milioni di “no vax” scappano dall’Italia: richiesta d’asilo politico

  • 20 Settembre 2021 in 3:29
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    Qualcuno puo’ dirmi quali sono gli stati in cui non c’e’ questa persecuzione?

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    • 24 Settembre 2021 in 10:02
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      In nessun altro stato al mondo. Il gp esiste in Francia e Germania ma non è richiesto per andare al lavoro. Ci sono regole molto restrittive e lockdown continui in Australia. Solo 4 paesi al mondo hanno introdotto l’obbligo vaccinale e sono: Indonesia, Turkmenistan, Micronesia e Tajikistan. Direi che rimangono aperte molte possibilità su dove poter scappare dall’Italia 🙂

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  • 19 Settembre 2021 in 20:58
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    Mi sa che farò la stessa cosa , vado altrove

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