Vaccino: catena di Sant’Antonio per convincere indecisi

Ormai è fanatismo pseudo religioso: la proposta del pediatra Farnetani: «Ognuno fa 10 telefonate ai conoscenti per aumentare adesioni a campagna»

«Dieci telefonate ciascuno salvano la vita». Non è la rivisitazione dello slogan di un vecchio spot di successo, ma la sfida lanciata da un pediatra per convincere gli indecisi a vaccinarsi contro il covid-19. Dare vita insomma a una sorta di ‘catena di Sant’Antonio’, un passaparola fra genitori e nonni per sensibilizzare quante più persone possibile sull’importanza di vaccinare se stessi e i ragazzi e spingere le adesioni alla campagna di immunizzazione. E’ l’idea di Italo Farnetani, professore ordinario di pediatria della Libera Università Ludes di Malta.

«Nell’interesse principale della salute e della protezione dei propri figli e nello stesso tempo dell’intera comunità – si legge su Adnkronos – invito ogni genitore a effettuare telefonate a 10 persone tra amici, conoscenti, colleghi di lavoro per sollecitarli alla vaccinazione. Stesso consiglio ai nonni, e pure agli zii. In tal modo si effettueranno decine di milioni di telefonate riuscendo a raggiungere la massima parte dei cittadini. Sapendo quanto contano i contatti personali, confido che si possa ottenere un’impennata di vaccinazioni con un effetto protettivo sorprendente».

Farnetani è ottimista sul successo che potrebbe avere questa ‘catena’ telefonica: anche perché, «considerando che abbiamo già un’altissima percentuale di popolazione vaccinata, sarebbe sufficiente un ulteriore incremento per arrivare a ”mettere“ un forte ostacolo alla circolazione del virus», assicura.

Amen

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