Quarantena Covid: a casa senza stipendio, nessuno paga

«Trovo ad esempio vergognoso che a più di un mese da quando l’Inps ha svelato di non avere fondi per pagare la quarantena Covid di tutto il 2021, si sia proceduto a questo decreto green pass senza avere mosso un solo dito per trovarli» afferma Franco Bechis su Il Tempo.

«Non è un argomento qualsiasi: un qualsiasi cittadino italiano non si mette da solo in quarantena per essere stato in contatto con qualcuno risultato positivo al Covid, ma viene messo in isolamento obbligatorio dalle Asl di competenza in applicazione di norme dello Stato. Anche volendo quel cittadino non può recarsi al proprio posto di lavoro, altrimenti correrebbe un rischio penale. Nella certezza che pure con i ritardi classici del pubblico lo Stato avrebbe poi onorato l’impegno preso di pagare quei giorni di quarantena come fosse lavoro, le aziende hanno anticipato quelle somme in tutta la prima parte del 2021» e sottolinea «Sentito poi l’Inps che ha svelato come non ci fosse un solo euro per risarcirle, molte organizzazioni datoriali hanno smesso di pagare la quarantena Covid, e alcuni sindacati hanno reso pubbliche le circolari inviate da organizzazioni imprenditoriali territoriali ai loro iscritti sul territorio. Risultato: le aziende non pagano più la quarantena ai lavoratori a cui si mantiene il posto di lavoro con una sorta di aspettativa a zero assegni. Significa in media una perdita di stipendio fra 600 e mille euro al mese subita dai malcapitati, mentre non si capisce nemmeno cosa accade ai versamenti dei loro contributi», si legge su Il Tempo.

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