Hub vaccinali: aumentano le persone che si presentano con il legale di fiducia

Sarebbero in aumento i casi di persone che si presentano negli hub vaccinali accompagnati da un legale di fiducia. Il nodo da sciogliere riguarda il consenso informato attraverso il quale bisogna confermare di aver compreso i rischi della vaccinazione, in modo specifico nel lungo periodo che – viene precisato – non è possibile prevedere.  Ancora incerta è inoltre la disciplina che regola gli eventuali risarcimenti a possibili danni subiti in seguito alla vaccinazione, riporta Libero Quotidiano. Secondo una dottoressa di un hub vaccinale di Torino, intervistata dal Corriere della Sera, i più agguerriti nel fare domande prima di sottoporsi all’iniezione sono persone tra i 40 e i 60 anni, spesso operatori sanitari insegnanti. Che alla fine si congedano senza vaccinarsi dicendo di non aver ricevuto risposte adeguate alle loro obiezioni.

5 pensieri riguardo “Hub vaccinali: aumentano le persone che si presentano con il legale di fiducia

  • 11 Settembre 2021 in 18:52
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    SPERO CHE LA VERITÀ VENGA A GALLA, E I RESPONSABILI PAGHINO PER QUESTE ATROCITÀ OLTRE IL RISARCIMENTO BUTTATI IN GALERA A VITA, QUESTI CRIMINALI AL GOVERNO SI SONO RIVELATI SPIETATI FARABUTTI SENZA PIETÀ, ASSETATI DI POTERE E DI DENARO, A DISCAPITO DELLE PERSONE CHE HANNO FATTO MORIRE CON IL LORO SIERO SPERIMENTALE..

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  • 11 Settembre 2021 in 11:07
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    Il consenso assenso poteva essere valido all’inizio della vaccinazione,perchè non si sapeva che cosa potesse succedere, ma ora che ci sono stati dei morti e persone con gravi problemi il consenso assenso non dovrebbe più essere uno scudo per il semplice fatto che il cittadino è sotto ricatto,quindi i colpevoli dovrebbero pagare di tasca propria i danni e le morti.

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  • 11 Settembre 2021 in 10:55
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    Che alla fine si congedano senza vaccinarsi dicendo di non aver ricevuto risposte adeguate alle loro obiezioni.Forse sarebbe meglio pretendere una dichiarazione scritta dal medico dell’ Hub che è lui a non eseguire la vaccinazione al cittadino ,se non la fa si chiamano i carabinieri per stilare il verbale, quindi non sarà più il cittadino a essere marchiato come no Vax ma la colpa sarà del centro vaccinale.

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  • 10 Settembre 2021 in 21:17
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    oggi è proibito ragionare con la propria testa, questi medici dediti ad inoculare il siero miracoloso sotto lauta ricompensa non si rendono conto che abbiamo un giudice infallibile DIO; se oggi tutti vanno con l’avvocato di fiducia perchè neanche voi medici venduti sapete cosa state facendo ma il tempo stringe e guai a chi non si pente, l’inferno esiste ed è la massima punizione che molti affronteranno, povera gente con il cuore rivolto ai soldi grave peccato d’avidità.

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  • 10 Settembre 2021 in 20:47
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    Salve, non c’è un giorno in cui non apprendo tristi notizie di persone che muoiono addirittura anche dopo la 1prima Dose… Assurdo non si può andare avanti così questi sono DEGLI OMICIDI SUICIDA, CHE QUALCUNO FERMI TUTTO QUEST’ORRORE… E CHE TUTTI QUEI POLITICI CHE NE SONO RESPONSABILI CHE PAGHINO QUESTA VOLTA REALMENTE E DI PROPRIA PERSONA E SENZA LA DIFESA DI NESSUN SCUDO POLITICO CHE LI TUTELI PER LE LORO CONTINUE COLPE AD AVER CONTINUATO ED ABUSATO DELLE LORO CARICHE ISTITUZIONALI MINACCIANDO DI SOSPENSIONI LAVORATIVE PRIVATI E STATALI CITTADINI ITALIANI FINO AD INSULTARLI ED OFFENDERLI COME NEL CASO DEL DOTTOR DEL DONNO.

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