Green pass, maggioranza ritira emendamenti: niente voto di fiducia

Tutti i partiti della maggioranza, compresa la Lega, hanno ritirato gli emendamenti al dl Green pass approvato lo scorso 6 agosto 2021, all’esame dell’Aula della Camera. A renderlo noto è, tramite il suo profilo ufficiale di Twitter, il deputato del Carroccio Claudio Borghi, presidente della Commissione Bilancio di Montecitorio. “Ritirati emendamenti maggioranza”, scrive. “A seguito di ciò il Governo ha detto che non ci sarà fiducia e si potrà discutere in aula il decreto Green pass. Mi sembra doveroso per un minimo rispetto al Parlamento”. E ancora: “Evitando la fiducia si discuteranno e voteranno gli emendamenti di opposizione articolo per articolo”, scrive Borghi in un altro post.

Poco prima il segretario della Lega Matteo Salvini, a proposito di un’eventuale fiducia, si era domandato pubblicamente: “Il Parlamento a che serve?”. “Il Parlamento – si era poi risposto – c’è ed esiste per discutere, per dibattere, per approfondire. Fiducia al governo sì ma senza esagerare con i divieti“. E ancora: “Noi – aveva continuato Salvini – abbiamo a cuore salute e lavoro degli italiani. Come Lega manteniamo assoluta fiducia in Draghi e in questo governo. Chiediamo però che si curino e si mettano in sicurezza più italiani possibili, senza complicare la vita ad altri milioni di persone. Penso a chi vuole mettere il Green pass per andare in metropolitana, in bus e in treno”, aveva infine concluso il leader del Carroccio.

Il Giornale d’Italia

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