No Green pass, caccia all’uomo anche su Telegram, non solo nei social media

Nel gruppo «Basta Dittatura!» si scambiano informazioni private sui soggetti ritenuti «criminali». Nel mirino anche Di Maio: «Deve Crepare»

I “no green pass“, questa volta su Telegram, si stanno organizzando e dalle proteste vorrebbero passare ai fatti. Dopo le aggressioni a medici e giornalisti degli ultimi giorni, come quella avvenuta al dott. Bassetti, ora si tenta di «punire» politici più in alto. Tra questi c’è per esempio il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, colui che fino a qualche tempo fa “ammiccava” ai No-vax (da non confondere con i No-pass) salvo poi fare marcia indietro pur di restare attaccato alla sua poltrona. «Serve il piombo», ha scritto qualcuno, parlando appunto di come trattare l’esponente pentastellato, si legge su Il Giornale d’Italia

Era prevedibile che i controlli fossero effettuati anche sui canali Telegram dopo il fuggi fuggi dai social media Facebook e Twitter per le censure. Tuttavia desideriamo precisare che anche noi de “La Pekora Neraprendiamo le distanze da chi, in qualsiasi ambito, usa violenza fisica e verbale.

Proprio per il fatto che esiste una sorta di violenza nel voler imporre un farmaco sperimentale a tutti i costi, oltre ad un pass che a livello sanitario non produce alcun vantaggio, se non quello d’obbligare le persone alla puntura, riteniamo ignobile utilizzare gli stessi metodi di chi ritiene «sorci» i non vaccinati, e di chi si permette d’offendere un premio nobel appellandolo “demente”, o di chi vorrebbe privare del servizio sanitario nazionale chi non si sottopone all’attuale sperimentazione.

È vero che molti cittadini sono stati portati all’esasperazione, ma niente alibi: si devono sempre mantenere modi civili e legali, proprio per contrastare chi preferisce utilizzare il giustizialismo anziché la giustizia: «Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te».

Peccato però che in questo momento storico nessuno applica questa massima. Nella nazione dei Guelfi e Ghibellini è ritornato un nuovo «medioevo» un altro «periodo buio».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.