Meluzzi ribadisce i falsi vaccini: «Tre indizi fanno una prova». Bassetti agguerrito contro i no vax

Alessandro Meluzzi è tornato su quanto affermato in un conferenza a San Marino, ovvero che secondo lui c’è una élite di ricchi e potenti che ha fatto solo finta di vaccinarsi contro il Covid. In quell’occasione lo psichiatra schierato su posizione estreme contro il vaccino e si era detto sicuro perché tre persone gli avevano confessato di essersi fatte iniettare soluzione fisiologica (una persona ricca e potente in contatto con lui per lavoro, e un militare e un politico conosciuti nell’ambito della chiesa ortodossa, ha precisato in seguito) tanto da giurare sulla testa dei suoi familiari, scrive Il Tempo. Nel programma condotto da Veronica Gentili su Rete 4, Meluzzi ha ammesso di non avere certezze a riguardo ma ha ribadito i “sospetti”. E ha duellato con l’infettivologo Matteo Bassetti. 

“Era una mia brillante conferenza a San Marino, per la raccolta di firme contro il vaccino. Io mi occupo di psichiatria  forense” e quanto affermato riguarda “un sospetto che aleggia in certi ambienti, come quello ospedaliero, dove si chiacchiera molto”, riassume Meluzzi. Si tratta delle “possibilità che hanno certi medici che, sottoposti per primi alla vaccinazione” non avevano intenzione di farsi somministrare la dose. “Quando c’è un sospetto tre indizi fanno una prova, e io ho avuto tre persone che mi hanno candidamente confessato di aver fatto un falso vaccino chiedendomi se ero interessato anch’io. Io li ho mandati a stendere” racconta Meluzzi che spiega di non aver verificato la veridicità delle affermazioni. E che in ogni caso non avrebbe fatto mai una falsa dose “perché in questa fase la verità e la chiarezza sono fondamentali”.

Ma la dichiarazione si rifà chiaramente a teorie del complotto note, ribatte la Gentili che cita gli assurdi attacchi al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che per alcuni no vax avrebbe ricevuto una falsa dose. “Io non sono affatto sicuro che tutti coloro che dovevano vaccinarsi lo abbiano fatto, lo dico col cuore. Parlo di ambiente medico ospedaliero. Se avessi la certezza che il premier” Draghi, “il ministro della Sanità” Speranza “o Zingaretti avessero fatto una finta dose lo avrei denunciato ma non ho le prove”.   

Sul tema interviene Matteo Bassetti, che ieri ha dovuto affrontare un no vax che lo ha minacciato in strada, denunciandolo. “La scienza seria è dalla parte dei vaccini. Poi c’è una pletora di non-scienza che non seguo, il web ormai è foriero di problemi per la medicina. Si parla di cure domiciliari ma non sono l’ivermectina o l’idrossiclorochina che hanno chiaramente dimostrato di non funzionare” dice l’infettivologo del San Martino di Genova – Si legge in giro che un antiparassitario per cavalli è la cura per il Covid… Se questa è la comunicazione preferisco evitare il web”, conclude Il Tempo.

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