Gli uni contro gli altri: ci stanno riuscendo, purtroppo. Clima da guerra civile

È bastato un cazzotto ad un giornalista da parte di un individuo – uno solo – per scatenare l’odio di coloro che da mesi fomentano avversione contro chi non ritene opportuno sottoporsi alla sperimentazione del farmaco genico, spacciato come “vaccino salvifico”. Inoltre, l’etichette attribuite – “no vax”, “negazionista, etc.” – non hanno fatto altro che esacerbare gli animi di chi quotidianamente viene additato come untore: grave menzogna. Senza contare che non vi è mai stato un confronto con virologi autorevoli, contrari alla narrazione voluta da Big Pharma. Tutto ciò evidenzia la totale assenza di desiderio di un contraddittorio, il voler far emergere la verità. In questi lunghi mesi si è potuto assistere esclusivamente alle trite e ritrite versioni catastrofiche dei soliti “esperti”, i quali hanno seminato terrore, criminalizzando cure, addetti, persone e pareri contrari, spacciandosi per unici detentori del “sapere”.

Adesso si sta schiacciando sull’acceleratore. Si vuole criminalizzare l’oppositore in una nazione priva di vera opposizione, nonostante qualche lamentela di un partito che ha deciso di non far parte della combriccola al governo, per dare una parvenza di democrazia. Altrimenti anche il più cretino avrebbe capito che non esiste un contraddittorio vero, serio e onesto, sulle tematiche che stanno vessando da quasi due anni i cittadini. E questo accade in ogni dittatura che si “rispetti”. Di conseguenza il mainstream è la cassa di risonanza, il megafono, il manganello verbale di ciò che anche il filosofo Massimo Cacciari ha indicato come regime dispotico.

Evidentemente è la strategia di un chiaro progetto, di una pianificazione politica che cinicamente vuole creare situazioni da condannare per spacciare come sovversivi coloro che intendono contrastare un regime: basta studiare un po’ di sociologia e di Storia, non ci vuole molto.

La speranza è che tutto ciò che fino ad ora è stato scritto in questo articolo sia soltanto un’opinione, una terribile supposizione da “negazionista-novax-terrapiattista-sovversivo” e non quello che pare, purtroppo, essere una triste realtà.

To.Ro.

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