Minacce di morte? Se non è rivolto alla sinistra nessuno s’indigna

“Apiazzale Loreto c’è ancora tanto posto. GAP”. Un foglio di minacce della vergogna è apparso sulla sede di Fratelli d’Italia a Cesena, uno spazio ancora non inaugurato nella zona centrale della città.

A denunciare l’accaduto è stato Galeazzo Bignami, deputato di Fdi, con Giorgia Meloni, leader del partito di opposizione, che si è scagliata contro gli odiatori della sinistra e contro quei capi politici dem che si indignano a targhe alterne e tacciono sempre quando ci sono di mezzo auguri di morte ad esponenti di centrodestra: “Certa sinistra non fa altro che parlare del ‘clima d’odio’ che ci sarebbe in Italia. Troppo spesso però – scrive la Meloni su Facebook – dimentica o fa finta di non vedere i continui attacchi che ricevo io e tutti gli esponenti di Fratelli d’Italia.

Le minacce di morte apparse con un cartello affisso alla sede di FdI di Cesena, prossima all’apertura, non sono di certo una novità. Siamo abituati a queste aggressioni e di sicuro non ci intimoriscono. D’altronde bisogna capirli. Chi non è in grado di sostenere un confronto democratico e chi sa benissimo che le bugie e mistificazioni, che raccontano agli italiani, hanno i giorni contati, non ha altro modo di imporsi se non usando violenza. Vedremo ora – conclude con una domanda retorica la numero uno di Fratelli d’Italia – chi prenderà le distanze da questo ignobile gesto e chi, come al solito, volgerà lo sguardo da un’altra parte. Salvo poi fare la morale agli altri”.  Al momento è stato impossibile risalire all’autore: l’acronimo GAP fa riferimento ai Gruppi d’Azione Patriottica, organizzazione comunista attiva durante la Resistenza italiana dal 1943 al 1945. La matrice di sinistra è evidente.

Il Tempo

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