Nord Est colpito dal maltempo: Alto Adige in pericolo, esonda fiume nel bresciano

Situazione drammatica per l’Italia nord-orientale, dove al caldo torrido di Ferragosto hanno fatto seguito precipitazioni e smottamenti.
Fiumi e valli sorvegliati speciali nella giornata di lunedì 16 agosto, primo giorno di precipitazioni dopo la fase di caldo anomalo della settimana di Ferragosto. La mattina successiva le Alpi si sono risvegliate con strade allagate, macerie e fango da rimuovere, e tanti problemi alla viabilità. La situazione più drammatica si è registrata nel bresciano, in Valcamonica, dove l’esondazione del fiume Oglio ha invaso tratti importanti dell’unica strada che collega il nord della valle con il capoluogo Brescia a sud, e con l’Alto Adige a nord.

Ed è proprio in Trentino, infatti, che continua l’onda lunga dei danni provocati dal clima estremo, colpendo la Val di Fleres e causando frane in tutta l’area. Disagi anche nel veronese, dove alcune strade sono tutt’ora chiuse al traffico a causa della caduta di alberi e rocce sul manto stradale.

Violenti temporali hanno interessato nella giornata di lunedì Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto. In particolare nel bresciano è esondato il fiume Oglio, nel territorio comunale di Monno (Valcamonica), sferzato da vento e grandine. Detriti hanno invaso la Statale 42 e la pista ciclabile, una dinamica che pochi giorni prima aveva portato alla luce il corpo di Laura Ziliani, probabilmente uccisa e sepolta in un tratto di terreno lungo il fiume.

Milano è stata colpita da una forte pioggia e da grandine nelle stesse ore, mentre in Trentino Alto Adige i soccorsi hanno cercato di tamponare i danni dell’evento climatico estremo in Val di Fleres. Sono sotto osservazione i corsi d’acqua, in particolare l’Isarco e la Rienza. Le forti precipitazioni hanno provocato disagi anche al traffico. Le strade provinciali 35, tra Colle Isarco e Fleres di Dentro, e 96 di Caminata, in località Fontana, sono state chiuse a causa di frane e riapriranno – si annuncia in una nota – entro la mattinata di martedì 17 agosto. 

Secondo le previsioni dell’Ufficio provinciale meteorologia e prevenzione valanghe dell’Agenzia per la protezione civile, questi fenomeni dovrebbero essersi esauriti nella tarda serata di lunedì. Oggi, dunque, sarà dedicato ai lavori di recupero e sistemazione dei gravi danni provocati dal maltempo, riporta Il Giornale d’Italia.

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