Reggio Emilia: non possono rientrare nella propria abitazione, perché senza Green pass

REGGIO EMILIA – Ad una coppia viene vietato di tornare a casa perché sprovvista di Green pass. Se qualcuno ha ancora dubbi sul fatto che vengono vietate le libertà basilari e che si sta conclamando ogni giorno di più una dittatura si ricreda.

Il fatto succede a Castelnovo Monti, dove in estate, al venerdì sera, vi è la tradizione di lasciare i negozi aperti per una manifestazione chiamata “Fresca spesa”. Il 6 agosto il signor Giovanni Baroni stava passeggiando con la moglie in centro del paese, quando al rientro alla propria abitazione gli addetti della protezione civile hanno vietato alla coppia l’accesso alla via centrale che conduce al loro domicilio per il mancato possesso del Green pass. Giovanni Baroni dichiara che sia lui che la moglie non sono vaccinati, per scelta e motivi di salute.

A quel punto, visto il diniego, Baroni telefona al sindaco per avere delucidazioni. «La risposta è stata che il divieto era causato da un’ordinanza prefettizia, pertanto avrei dovuto trovare una soluzione alternativa per andare in centro paese dove abito. Ora mi chiedo: se non posso più rientrare a casa mia in qualsiasi orario da una strada pubblica, non siamo di fronte a un regime totalitario con restrizione della libertà di circolazione?» Poi, incredulo a ciò che è accaduto, aggiunge: «Mi sono sentito ghettizzato, neanche in Bielorussia, dove sono stato recentemente, mi era capitata una cosa simile».

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