Facebook ci ha nuovamente censurati per 30 gg.

Noi cechiamo di fare informazione dando notizie e non fake news di regime, questo è il guaio. Ma c’è ancora chi sostiene che non siamo in dittatura

La censura si abbattuta nuovamente su “La Pekora Nera”. Sicuramente qualche essere spregevole, infame, con gravi lacune culturali e libertarie, ha segnalato, agli algoritmi e agli schiavi del miliardario Mark Zuckerberg, l’articolo del 1 agosto: “Chat di medici: “I vaccini generano infezioni da Covid e cardiopatie, siamo minacciati, non possiamo dire la verità”.

Nessuna testimonianza, nessuna opinione contrastante la narrazione dei nazivaccinisti dev’essere pubblica. Non per nulla il mainstream omette i decessi da farmaco genico sperimentale, e quand’anche una testata giornalistiche minoritaria di qualche provincia – ormai tutte fedeli al Sistema torbido e corrotto – ne cita l’accaduto si affanna a specificare che “non c’è correlazione tra la morte e l’inoculazione del siero dell’immortalità“.

Crediamo che solamente i cretini e i collaborazionisti dei nazivaccinisti possano ignorare la terribile repressione in atto a suon di censure e offese, di ogni genere, nei confronti di chi cerca di fare informazione vera alla ricerca della verità.

Non ci stancheremo mai di ricordare che fare il Giornalista significa “fare il cane da guardia del popolo” e non leccare il padrone come fa un cane.

Seguiteci sul nostro giornale e su Telegram, nella speranza che altri personaggi scomodi non vengano “suicidati“.

Un pensiero su “Facebook ci ha nuovamente censurati per 30 gg.

  • 2 Agosto 2021 in 14:09
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    Censurati per avere detto la verità, be è un onore.
    Facebook su questa strada si ritroverà senza utenti,

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