Variante Delta: le fake news sulla situazione inglese del mainstream, che ama sguazzare nel torbido

Se il fact-checking venisse applicato per molte testate dei nostri giornali ci renderemo conto di quante bufale scrivono le testate italiane. Titoli catastrofici come “Inghilterra piegata dalla ‘pingdemic‘”.

In realtà solo qualche giornale britannico, di stampo scandalistico, parla con enfasi catastrofica dell’attuale situazione inglese.

Il problema vero è dovuto ad un’ App, The Times spiega il problema

“Riguarda un numero di persone “segnalate” dall’app di tracciamento del SSN che ha generato una pressione sulle catene di approvvigionamento perché consiglia l’isolamento dei lavoratori nel caso di contatto con una persona positiva: una sorta di “App Immuni” che da noi, fortunatamente, è stata un fallimento.”

È bene spiegare che “positivo” non significa malato, è possibile risultare positivi in modo asintomatico o perché sottoposti al farmaco genico sperimentale. E dato che la Gran Bretagna è la nazione europea con più vaccinati è presumibile che ci sia un numero maggiore di individui positivi: “elementare, Watson!”.

Quindi è più di tutto un problema gestionale, non sanitario, perché, a quanto pare, la variante Delta si manifesta come un semplice raffreddore. Inoltre, qualora fosse vera la narrazione che l’Inghilterra si stesse trovando in emergenza sanitaria, nonostante un alto numero di vaccinati, dimostrerebbe che la somministrazione del farmaco genico sperimentale creerebbe più danni che benefici: senza contare i casi di effetti collaterali drammatici che possono generare gli attuali sieri anti Covid-19.

Ma, come sappiamo, l’importante è fare del terrorismo mediatico, la sostanza dei fatti poco interessa alla politica, ai virologistar, e men che meno al mainstream, che nel torbido ci sguazza. E Big Pharma gode.

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