Repubblica condannata, 26mila € di risarcimento. Associò Mediaset alla mafia

La Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza di primo grado. Per il giudice è una “supposizione infondata”

Il quotidiano Repubblica è stato condannato nel contenzioso con Mediaset. La Corte d’Appello di Roma – si legge sul Giornale – ha ribaltato il verdetto della sentenza di primo grado, definendo le accuse lanciate verso la società del Biscione “supposizioni infondate”. Nel novembre del 2009 apparvero sulle pagine di Repubblica due articoli a firma di Attilio Bolzoni e Giuseppe D’Avanzo che attaccavano direttamente l’azienda fondata da Silvio Berlusconi. Il quotidiano – prosegue il Giornale – avanzava dubbi sul 20% di Mediaset (e sulle origini di Fininvest), insinuando appartenesse alla mafia. Il giudice ha deciso di condannare i due giornalisti, il direttore di allora, Ezio Mauro, e l’editore del gruppo l’Espresso al risarcimento danni. L’editore, il direttore e i due giornalisti (nel caso di D’Avanzo i suoi eredi) devono versare al gruppo dMediaset quindicimila euro, più undicimila euro di spese legali. È ciò che riporta Affari Italiani.

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