Green pass sul posto di lavoro: imprenditori veneti non ci stanno

Confindustria ha proposto il Green pass per accedere ai luoghi di lavoro. Idea che al momento non sembra aver riscontrato successo. Una delle voci più critiche è stata quella di Andrea Penzo Aiello, presidente di Veneto Imprese Unite. “Come già ribadito in più occasioni – ha detto il presidente – non è ammissibile che un Governo faccia ricatti ai non vaccinati sulle spalle di imprese e imprenditori, giocando a tutti gli effetti con la vita loro e delle loro aziende”. Aiello reputa “inaccettabile ogni applicazione di questo strumento per limitare le attività economiche”, fa sapere GaspNews.

In un documento pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione si legge: ”È dalle chiusure di ottobre che chiediamo in tutte le sedi i dati che sanciscano il reale contagio avvenuto nelle nostre attività, specialmente all’interno, ma ad oggi nessuno ancora li ha forniti. È una pandemia mondiale ma le conseguenze, almeno in Italia, le pagano solo i soliti quattro cretini. Quelli che hanno avuto l’unica colpa di credere nel proprio paese tanto da decidere di farci impresa”. Ha concluso Andrea Penzo Aiello. 

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